LA STUFA A PELLET SENZA CANNA FUMARIA ESISTE?

Mi sono messa ad approfondire questo argomento su richiesta di una cliente che vorrebbe mettere una stufa nella sua taverna ma è impossibilitata ad installare una canna fumaria.

Sul web le pubblicità di stufe a pellet senza canna fumaria si sprecano e gli articoli su questo argomento sono numerosi ma spesso poco chiari o riportano informazioni non aggiornate alla normativa in vigore.

Vediamo di fare chiarezza partendo da un primo concetto basilare:

 

Ci può essere combustione senza emissione di fumi?

In parole semplici: è possibile bruciare del materiale senza che si formi del fumo? La risposta è NO.

Quindi sempre, bruciando il pellet, si formano dei fumi che devono essere allontanati dal focolare e questo è il primo concetto da avere chiaro in mente.

 

I fumi possono essere evacuati attraverso un semplice foro a parete?

Anche la risposta a questa domanda è NO. Certamente non i fumi che derivano dalla combustione di legna e pellet, l’unica eccezione riguarda alcune tipologie di caldaie a gas a condensazione ma non c’entrano con l’argomento di questo articolo.

Fino al 2012 era effettivamente possibile smaltire i fumi a parete ma da quell’anno in avanti la normativa non lo permette più, tutti i fumi devono essere allontanati da comignoli sul tetto ed è quindi necessario avere una canna fumaria che li faccia salire fin lassù.

 

Ci sono dispositivi che possono abbattere gli inquinanti?

Esistono dei filtri ad acqua che abbattono una percentuale della fuliggine contenuta nei fumi. Tuttavia non sono dispositivi a norma e non sostituiscono assolutamente la canna fumaria ed il relativo comignolo.

Si può sempre installare una canna fumaria esterna in un condominio?

Adesso che ci siamo rassegnati al fatto che la canna fumaria fino al tetto è

inevitabile, sorge spontanea un’altra domanda: in un condominio si può fare?

La risposta è SI, purchè si rispetti il decoro dell’edificio e purchè ci sia spazio a sufficienza perché anche gli altri condomini possano, eventualmente, fare la stessa cosa. Questo infatti è ciò che stabilisce il Codice Civile.

La canna fumaria esterna dovrà essere ben coibentata, in genere viene fatta in acciaio inox o in rame a doppia parete cioè composta da un tubo centrale, nel quale passa il fumo, attorno al quale c’è il materiale isolante che viene racchiuso da un secondo tubo esterno.

Installare una canna fumaria esterna purtroppo è costoso: costoso il materiale ma soprattutto costosa la messa in opera in quanto è necessario il montaggio di un trabattello o l’uso di un cestello elevatore: queste voci fanno lievitare il costo complessivo dell’opera che può anche raggiungere e superare il costo  di acquisto della stufa stessa.

Infine spesso è anche necessaria una pratica edilizia in Comune e quindi nel budget va anche inserita la parcella del progettista.

 

Insomma, se la canna fumaria non c’è, a meno che non siamo all’ultimo piano e fare un comignolo sul tetto è davvero poca cosa, valutiamo bene tutti i costi prima di acquistare una stufa, sia essa a pellet o a legna.

A presto!

Anna