IL BIOLAGO

Il biolago è un bacino artificiale balneabile la cui purezza delle acque è affidata alle piante acquatiche ed al loro fondo in sabbia, ciottoli e ghiaia che funzionano da filtro naturale.

E’ un’alternativa ecologica alla piscina; è un ecosistema ricreato dall’uomo in cui il progettista studia le funzioni, la forma ottimale ed introduce tutti gli elementi naturali necessari per un risultato che abbini la purezza dell’acqua con la miglior fruibilità possibile.

Il biolago è bello in tutte le stagioni e offre splendide fioriture primaverili ed estive, intensi colori autunnali e la bellezza del ghiaccio invernale.

Che cos’è

Il biolago o ecolago è un laghetto artificiale balneabile nel quale la depurazione dell’acqua non è ottenuta mediante l’impiego di prodotti chimici ma è completamente affidata alla fitodepurazione ossia la capacità di filtrazione e pulizia che alcune piante ed il substrato su cui crescono hanno.

La biopiscina è una piscina a tutti gli effetti la cui acqua è anch’essa fitodepurata. Avendo spazio a disposizione è possibile convertire una piscina tradizionale in biopiscina.

Come è fatto

Il biolago è composto da una parte balneabile ed una parte per le piante che fanno da filtro biologico. Le due aree possono essere adiacenti, soluzione più comune sia per motivi logistici che estetici ma possono anche essere poste ad una certa distanza l’una dall’altra nel caso in cui si voglia, ad esempio, avere una biopiscina senza vedere le piante nell’immediato contorno.

Come funziona

Il biolago viene riempito con l’acqua di acquedotto o di pozzo disponibile nella zona che viene fatta circolare mediante pompe a basso consumo tra la zona di fitodepurazione e la zona balneabile.

L’acqua non è quindi stagnante e ciò limita la proliferazione di zanzare che infatti non costituiscono un problema per questo tipo di laghetti, spesso abitati da fauna che contribuisce al controllo degli insetti.

La burocrazia

In linea di massima il biolago si può sempre realizzare anche in zone vincolate in quanto è un elemento naturale che non viene considerato una “nuova costruzione”. E’ comunque, come sempre, opportuno andare ad informarsi in Comune per avere le indicazioni del caso.

Il biolago dev’essere sempre progettato da uno specialista in quanto ci vogliono competenze specifiche per il corretto dimensionamento e la corretta scelta delle piante.

In genere la ditta a cui ci si affida fornisce il biolago “chiavi in mano” comprensivo di progetto e di relativa pratica autorizzativa, se necessaria.

Come si realizza

Le fasi di realizzazione di un biolago sono le seguenti:

  • Progettazione, che è sempre fatta su misura, non esistono prodotti standardizzati.
  • Scavo e posa di guaina di impermeabilizzazione.
  • Creazione dell’area per le piante che in genere è almeno pari alla metà dell’area balneabile se non grande uguale.
  • Realizzazione vano tecnico per le pompe, i motori ed il quadro elettrico.
  • Realizzazione di scalette, pontili, solarium, spiaggette.

Dall’approvazione del progetto ci vuole circa un mese per realizzare un biolago di circa 120 m2 (per circa 10 persone)

La manutenzione

La manutenzione consiste nella potatura invernale con sostituzione di eventuali piante malate o morte e in 2-3 passaggi estivi di pulizia del fondo che può anche essere effettuata con un robot.

Il costo

Il costo di un biolago è pari a quello di una piscina di medio livello, in termini generali si può dire che varia dai 300 ai 500 €/ m2 per dimensioni dai 100 ai 200 m2, più il biolago è grande e meno, in proporzione costa.

Il costo di una biopiscina è maggiore, varia dai 700 ai 900 €/ m2 .

Molto convenienti invece i costi di manutenzione e d’uso che sono pari a circa un terzo di quelli di una piscina tradizionale.

Per chi volesse approfondire l’argomento sul web ho trovato una guida che mi sembra fatto davvero bene, la scaricate qui.

Augurandomi di aver stimolato qualche lettore a costruirsi un biolago aspetto le foto!

A presto!

Anna